SONDRIO – Nelle ultime ore, sui gruppi social dedicati ai frontalieri, sta circolando un decreto ministeriale del 18 marzo che sembrerebbe garantire la deroga delle norme in vigore dal 17 marzo – che prevedono, tra le altre cose, al quarantena fiduciaria per chi rientra dall’estero – anche ai lavoratori che si recano in Svizzera.
“Questo decreto – sottolinea il presidente della Comunità montana della Valchiavenna Davide Trussoni – vale per la Sicilia e non ha nulla a che fare con i lavoratori frontalieri della Lombardia o della Provincia di Sondrio. In questo momento è importantissimo prestare molta attenzione alle informazioni che vengono divulgate”.
Per ora, quindi, per i frontalieri – circa 6mila quelli che quotidianamente si recano in Svizzera dalla Provincia di Sondrio – varrebbe l’obbligo presentare un’autocertificazione all’interno della quale si dichiara di non avere alcun sintomo riconducibile al Covid-19 ma, come ricorda Trussoni: “Oltre a rispettare le normative vigenti è necessario utilizzare il buon senso e responsabilità ne va della salute di tutti”.
Michele Broggio